oggi particolarmente occorre pregare con maggiore intensità, partecipando se possibile ad Adorazioni Eucaristiche o S.S. Messe di riparazione, perché in questo giorno, nel mondo, quanti vivono nelle tenebre della morte e del peccato irreparabile celebrano le lodi all'ingannatore per eccellenza, al falsario, il padre della menzogna: il demonio.
La ricorrenza, apparentemente innocua, è in realtà il varco di accesso nonché il grimaldello che il demonio impiega per entrare a pieno titolo nelle abitudini quotidiane delle popolazioni del mondo: e non importa se la maggior parte non praticano riti diabolici dai contenuti sacrificali, propiziatori, orgiastici, magici, perché al contempo il messaggio di morte, di dannazione, di terrore e paura è filtrato, anzi già (e soprattutto) ai più piccoli si insinuano queste immagini orribili. Ecco: in questo senso il demonio ha già sferrato il suo colpo.
Come dice S.E. Mons. Gualtiero Bassetti, Vescovo di Perugia: [...] e particolarmente noi cristiani stiamo attenti a non diventare delle "zucche vuote"!
Una news dell'agenzia ASCA, corrobora quanto detto con questo articolo che cita la Chiesa Cattolica Polacca nella denuncia contro l'usanza di halloween da parte dell' Arcidiocesi di Varsavia.
Da "Vade Retro" (TV2000):
Detto questo, di fronte a questo nuovo attacco del maligno, concentriamoci con trasporto alla vera ricorrenza che l'umanità celebra domani 1° Novembre: Tutti i Santi.
E' una ricorrenza bellissima, che soltanto un Dio che ci ama e che ci salva poteva donarci! Ma vi immaginate? Quante persone hanno in piccolo o in grande, preferito in quel momento cruciale della vita - che capita a ciascuno - di seguire Cristo, di amare, accogliendo completamente l'amore di Cristo: e ciò ha fruttato cento volte tanto quì sulla terra e infinitamente nel Cielo! E quanti Santi nel mondo hanno testimoniato e testimoniano questo amore, con il martirio, ma pure con vite semplici, o con vite agiate! L'importante infatti è per ognuno di noi accogliere l'amore di Dio e poi ascoltare ciò che il Signore ha preparato per noi, la vocazione di ognuno, e quindi infine pregare, pregare, pregare! come dice la nostra Madre Celeste la Beata Vergine Maria.
Concludo questo colloquio segnalandovi un articolo a cura di Padre Angelo del Favero pubblicato oggi su zenit dedicato ai Santi, accanto al quale desidero riportare una citazione di Papa Gregorio magno: "l'uomo comincia a vivere quando termina con la morte della carne questa vita visibile".
Un caro saluto,
Teòfilo