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mercoledì 24 ottobre 2012

Colloquio N° 2

Carissimi,

il colloquio odierno è volto a suscitare in noi un interrogativo, riprendendo ciò che il Santo Padre Benedetto XVI nella catechesi tenuta durante la consueta udienza del Mercoledì (17/10/2012), ha posto a tutti gli uditori: Il cristiano deve domandarsi: la fede è veramente la forza trasformante nella nostra vita, nella mia vita?. Oppure, al contrario, essa è soltanto “uno degli elementi che fanno parte dell’esistenza?

Lodiamo dunque l'Intenzione del Papa, che attraverso il nuovo ciclo di catechesi, intende rafforzare in tutti noi la certezza della Fede come "anima" della nostra vita, niente affatto separata dalla quotidianità concreta. Mettiamo in pratica i suoi insegnamenti, preziosi aiuti per comprendere e rinvigorire quanto insegnato da Gesù!

Vorrei inoltre indicarvi, un prezioso contributo di S.E. Mons. Vincenzo Pelvi, Arcivescovo Ordinario militare per l'Italia, consistente nella Lettera manoscritta in occasione dell'inaugurazione dell'Anno della Fede, intitolata Non Temere, soltanto abbi Fede!

Da tale prezioso documento vorrei indicarvi una preghiera, specifica per domandare a Dio la Fede, essendo la stessa come sappiamo, un Dono prima che una nostra azione. La Fede è sempre una risposta all'amore che Dio per primo ha per ciascuno di noi, chiamandoci ognuno per nome, amandoci sempre in ogni istante di questo pellegrinaggio tanto lungo e tanto breve chiamato vita.

Un caro saluto,

Teòfilo




Preghiera per conseguire la fede


Signore, io credo; io voglio credere in Te.         


O Signore, fa’ che la mia fede sia piena, senza riserve, e che essa penetri nel mio pensiero, nel mio modo di giudicare le cose divine e le cose umane;
O Signore, fa’ che la mia fede sia libera; cioè abbia il concorso personale della mia adesione, accetti le rinunce ed i doveri ch’essa comporta e che esprima l’apice decisivo della mia personalità: credo in Te, o Signore;

O Signore, fa’ che la mia fede sia certa; certa d’una esteriore congruenza di prove e di un’interiore testimonianza dello Spirito Santo, certa d’una sua luce rassicurante, d’una sua conclusione pacificante, d’una sua assimilazione riposante;

O Signore, fa’ che la mia fede sia forte, non tema le contrarietà dei problemi, onde è piena l’esperienza della nostra vita avida di luce, non tema le avversità di chi la discute; la impugna, la rifiuta, la nega; ma si rinsaldi nell’intima prova della Tua verità; resista alla fatica della critica, si corrobori nella affermazione continua sormontante le difficoltà dialettiche e spirituali, in cui si svolge la nostra temporale esistenza;

O Signore, fa’ che la mia fede sia gioiosa e dia pace e letizia al mio spirito, e lo abiliti all’orazione con Dio e alla conversazione con gli uomini, così che irradi nel colloquio sacro e profano l’interiore beatitudine del suo fortunato possesso;

O Signore, fa’ che la mia fede sia operosa e dia alla carità le ragioni della sua espansione morale, così che sia vera amicizia con Te e sia di Te nelle opere, nelle sofferenze, nell’attesa della rivelazione finale, una continua ricerca, una continua testimonianza, un alimento continuo di speranza;

O Signore, fa’ che la mia fede sia umile e non presuma fondarsi sull’esperienza del mio pensiero e del mio sentimento; ma si arrenda alla testimonianza dello Spirito Santo, e non abbia altra migliore garanzia che nella docilità alla Tradizione e all’autorità del magistero della santa Chiesa.

Amen