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lunedì 5 novembre 2012

Colloquio N° 6

Carissimi,

la quaestio odierna impone a tutti noi di comprendere il significato di tre avvenimenti di attualità che hanno dominato le cronache di questi ultimi giorni:

  1. Le elezioni USA e l'apporto dell'elettorato cattolico, in rapporto ai valori costituenti le fondamenta dell'insegnamento di Gesù.
  2. La strage dei cristiani in Africa, ove ogni domenica con terrificante puntualità si compiono attentati ai fedeli riuniti nella celebrazione della S.Messa.
  3. Le politiche attuali dei governi italiano e francese riguardo ai valori non negoziabili (famiglia, vita, educazione) quale elemento fondativo della società e unici punti storicamente comuni nelle politiche UE.
Riguardo al primo argomento, si può notare come l'elettorato cattolico sarà determinante per la scelta dell'uno o dell'altro contendente nella corsa alla Casa Bianca, difatti la storia ci fa comprendere come ogni candidato che ha conquistato il voto degli elettori cattolici, abbia poi vinto le elezioni, con l'unico "caso" riguardante la seconda elezione di G.W.Bush contro Al Gore. Oggi la posta in gioco è alta: le decisioni in ambiti quali le politiche economiche, le politiche interne di welfare, le politiche strategiche verso l'estero, ma soprattutto le posizioni sui temi etici, saranno determinanti nell'affrontare i prossimi anni  in un contesto globale sempre più preoccupante. Speriamo che la scelta premi chi tra Obama e Romney, abbia più a cuore la promozione di un mondo dove possa trovare dimora l'amore di Dio e l'insegnamento di Gesù: ne guadagnerebbero tutti.


Nel secondo tema invece desidero focalizzare l'attenzione sulla persecuzione che i cristiani in Africa stanno vivendo: come tutte le persecuzioni, le origini di questa avversità si trovano nel male che è presente in questo mondo e che utilizza i pretesti più diversi per mettere odio e inimicizia (zizzania ci ha detto Gesù) tra le persone. Ufficialmente la motivazione risiede nella contesa di terre da dedicare ai pascoli piuttosto che all'agricoltura, attività che tradizionalmente distinguono le comunità cristiane dalle comunità islamiche. Tuttavia questo pretesto è bastato al male per insinuare l'odio, seminando il terrore e la distruzione con attentati e stragi di vittime inermi e innocue, da parte di gruppi non meglio identificati, definiti con la generica dicitura "BokoHaram" e quindi sarebbero dei fanatici estremisti islamici, ma ripeto occorre riflettere e comprendere che è il male, il menzognero per eccellenza che sfruttando le persone, opera le sue trame diaboliche. E capiamo così che dietro questi fantomatici gruppi armati, vi sono altre persone, che a loro volta sono mosse da altri (in questo caso anche persone giuridiche, istituzioni).. 

Infine, nel terzo ambito, intendo prendere in considerazione le sconcertanti scelte operate dal Governo francese riguardo il riconoscimento dei matrimoni illeciti tra individui omoerotici, oppure la spinta verso la promozione di politiche abortive (tramite farmaci e terapie ad hoc), o il preteso stravolgimento della famiglia.
La Francia, nazione amata particolarmente dal Signore, ci ha ormai abituati ad osservare - basiti - gli stravolgimenti giuridici che avvengono all'interno dell'impianto legislativo del paese quasi sempre per l'immancabile complesso di grandeur che contrappone il made in france al conformismo occidentale originato dalla società made in USA. Tuttavia e in questo caso è più grave, la standardizzazione a questi disvalori è sempre più presente anche in Italia, attraverso la martellante attività di organizzazioni occulte e massoniche, di lobbies, di pervertiti, che individuando dei target, promuovono campagne di disinformazione e incentivazione a trasgredire basilari principi, che regolano secondo virtù l'insieme dei cittadini. E' chiaro che si diventa ciò di cui ci si nutre, e che le leggi sono figlie delle abitudini e le abitudini della massa sono abbiette. S.E. il Card. Gianfranco Ravasi ci avverte che le origini dell'occidente sono nell'Eden. Oggi siamo alla resa dei conti: occorre risvegliarci da questo sonno in cui il maligno ci ha posti (con questo finto benessere) e comprendere che la vita è altro! Perseverando in questo modo andiamo diretti verso l'autoeliminazione

Buona riflessione, un caro saluto.

Teòfilo